“A volte mi capita persino di parlare con la macchina.”
Simone Iseppi se ne intende di demolizioni e conosce Brokk. In qualità di responsabile della Divisione Demolizioni presso TEP Taglio e Perforazione ad Alzate Brianza, Simone ha trascorso gli ultimi 19 anni lavorando a stretto contatto con i robot Brokk. Ora, a 52 anni, trova ancora il lavoro stimolante, impegnativo e, a volte, persino un po’ emozionante.
La carriera di Simone nel settore delle demolizioni è iniziata nel 2006 con una Brokk tra le mani. Letteralmente. “La prima cosa che mi hanno dato è stato il telecomando di una Brokk 80, giusto per vedere se mi ci trovavo a mio agio” racconta. “È lì che è iniziato tutto per me…è stato amore a prima vista.” Imparando sul campo al fianco di un collega esperto, Simone ha rapidamente preso confidenza con le macchine. Il supporto continuo di Brokk Italia lo ha aiutato a crescere, passando dalle operazioni di base a quelle più complesse come la risoluzione dei problemi e la manutenzione delle attrezzature. “Anche se sono sempre stato appassionato di macchinari, lavorare con Brokk mi ha insegnato molto di più.”
Dopo quasi vent’anni di esperienza sul campo, Simone sa esattamente cosa rende Brokk unico. “Il vantaggio principale è il rapporto potenza-peso-dimensioni. Nessun’altra macchina è paragonabile.” Sottolinea inoltre la possibilità di lavorare a distanza di sicurezza, un aspetto che ha avuto un impatto diretto sia sulla sicurezza che sulla mentalità. “Non dover essere dentro o sopra la macchina mi permette di lavorare in sicurezza e con la massima tranquillità. Questo cambia completamente l’approccio al lavoro.”
Una cosa di cui Simone non si stanca mai è l’attenzione che Brokk attira sul posto.
Brokk attira sempre l’attenzione. Quando le persone vedono quanto può fare e con quanta rapidità, rimangono impressionate.
Ma non si tratta solo di velocità. “È possibile rimuovere esattamente ciò che serve, senza danneggiare nient’altro. Questo livello di controllo è fondamentale.” La precisione di Brokk la rende indispensabile per lavori delicati, soprattutto per le demolizioni selettive o gli interventi su edifici storici.
Alcuni dei progetti più impegnativi di Simone si sono svolti in luoghi dove le tradizionali attrezzature di demolizione non possono arrivare, come ospedali, aeroporti e altri ambienti con spazi limitati.“Nei luoghi in cui i motori a combustione non sono ammessi, Brokk dà il meglio di sé. È compatto, flessibile e svolge il lavoro in modo pulito.” Questo tipo di adattabilità non si limita a risolvere i problemi, ma crea nuove possibilità.
Per Simone, niente è più importante che ottenere risultati in modo rapido e sicuro. “Ciò che mi rende orgoglioso è riuscire a raggiungere alti livelli di produttività, soprattutto se confrontati con gli strumenti o i metodi tradizionali.” E con Brokk al lavoro, questa produttività non va a discapito della sicurezza o della qualità.
Nel corso degli anni, Simone ha sviluppato un forte legame con le sue macchine Brokk. “È una sensazione fantastica lavorare con una Brokk. Onestamente, a volte mi capita di parlarci e i miei colleghi mi prendono in giro,” dice ridendo. “Ma questo dimostra solo il controllo che ho mentre svolgo il mio lavoro.”
Questo controllo è supportato dall’esperienza, ma anche da una mentalità di costante apprendimento e curiosità. “Non si smette mai di imparare. C’è qualcosa di nuovo ogni giorno, sia a livello personale che professionale.”

Per i nuovi arrivati, Simone offre questo consiglio:
“Non pensare mai di avercela fatta o di sapere tutto. Questa mentalità ti frenerà.”
E un ultimo avvertimento, metà scherzo, metà verità:
“Qualcuno avrebbe dovuto avvertirmi: Brokk crea una forte dipendenza.”
Grazie per il tuo messaggio. Risponderemo il prima possibile!
// Il team Brokk